I film..

immancabile in un forum che si rispetti

I film..

Messaggioda Nico » ven 29 set 2006, 22:26

..western ci insegnano che..

* L’aiutante dello sceriffo è sempre over 70
* Alle impiccagioni pubbliche il condannato rifiuta sempre il cappuccio e, come ultimo desiderio, chiede un morso di tabacco
* Le mandrie più piccole sono composte da circa 275.000 capi di bestiame
* Tutti gli avamposti si chiamano "Fort Apache"
* Si può fumare ovunque, anche in presenza di donne incinte
* Il bang delle pistole è sempre lo stesso, a prescindere dal modello e dal calibro
* Sudano tutti copiosamente
* All’arrivo in un qualsiasi paese, al cowboy si fa sempre incontro un povero derelitto che si offre di strigliare il cavallo per pochi cents
* Non piove mai. Se piove, diluvia. Dopo il diluvio, non c’è mai fango
* C’è sempre un fiume da guadare
* Nel saloon, quando si gioca a carte e qualcuno dice "io credo che tu abbia barato" et similia, cala immediatamente il silenzio e tutti iniziano ad alzarsi lentamente dalle sedie, tranne il pistolero che ha pronunciato questa frase e il presunto baro
* Il mare non esiste
* Quando arrivano i funzionari delle ferrovie per studiare un nuovo tracciato, sono cazzi amari per quelli che si rifiutano di vendere il proprio pezzettino di terra
* I bicchieri di whiskey sono di dimensioni microscopiche
* Le prostitute fanno un lavoro rispettabilissimo
* I predicatori religiosi ripetono ossessivamente che la fine è vicina, ma non se li fila mai nessuno
* Tutti i fiumi si chiamano Rio
* Bisogna per forza lasciare la città all’alba
* Il continente nord-americano è composto solo dal Texas e dal New Mexico, qualche volta pure dall'Arizona
* Gli indiani attaccano la diligenza non perchè interessati al carico o ai suoi passeggeri, ma perchè non hanno un cazzo da fare tutto il giorno
* Che sia ben chiaro: il cavallo del pony-express non è un pony
* I segnali di fumo sono perfettamente comprensibili da chiunque
* Tutte le diligenze sono di proprietà della Wells-Fargo, anche se è stato appurato che all’epoca esistevano migliaia di compagnie che offrivano lo stesso servizio
* Se non c’è la possibilità di aprire la cassaforte, è obbligatorio minarla con tanto di quell’esplosivo da far saltare l’intero edificio
* Seppur consapevoli di rischiare il taglio dello scalpo, a mai nessuno è venuto in mente di raparsi a zero
* E' vietato cambiarsi i connotati per sfuggire ai famigerati manifestini di tipo "WANTED DEAD OR ALIVE" con annesso ritratto
* Tutti i battaglioni di soldati hanno almeno un rinnegato indiano che va avanti per controllare le tracce perché, si sa, i bianchi non saprebbero distinguere le orme di un cavallo da quelle di un Tyrannosurus Rex
* Arrivando a una casa incendiata dagli indiani, è altamente probabile trovare un neonato in fasce ancora vivo che, una volta cresciuto, senza dubbio li ammazzerà tutti
* Il palco per le esecuzioni pubbliche viene montato in tempi record, che a confronto i tecnici dei Pink Floyd sono più lenti di un bradipo morto
* Non si è ancora capito come facessero a distinguere le pagliuzze di oro in mezzo a quella melma che si tirava su dal fiume con le padelle
* Il primo che registra una nuova concessione per una miniera d’oro muore
* La strada principale di un qualsiasi paese è sempre diritta
* Le banconote si vedono solo in banca. Fuori, tutti girano con monete e spiccioli
* Non esiste altro gioco di carte al di fuori del poker
* L’unico emporio del paese vende di tutto ed è perciò sempre pieno di gente. Per tale motivo, risulta strano che al proprietario non sia mai venuto in mente di aprire un secondo punto vendita
* Al venditore di pozioni e unguenti miracolosi nessuno ha mai rotto il muso accusandolo di truffa, perché l’effetto placebo funziona
* Si muore solo se uccisi da pistola/fucile/frecce/ascia/coltello
* Non si è mai capito chi paga il becchino per rimuovere tutti i cadaveri dalle strade a seguito di una cruenta sparatoria
* Si campa di fagioli
* L’impiegato in banca o all'ufficio del telegrafo deve portare una visiera che fa tanto giocatore di tennis degli anni ’70 o croupier di casinò
* Non è dato sapere come facciano i cacciatori di pelli a ricordarsi la posizione di trappole e tagliole senza il GPS
* La possibilità che un prete o una suora si sieda accanto a un pistolero su un treno è elevatissima
* Chi porta gli occhiali non ha mai sparato in vita sua
* Quando si inquadra un condannato che sta per essere impiccato, tutti si accarezzano la gola soffocando un brivido di paura
* Data una dieta alimentare composta essenzialmente da lardo, carne rossa e uova, nessuno riesce a capire come facessero a non schiattare tutti di infarto a causa del colesterolo
* Per sopportare l’esportazione di una pallottola mediante un coltello arroventato, è sufficiente bere a canna qualche sorso di whiskey
* C’è sempre una balla di qualche tipo di arbusto vegetale che rotola trasportata dal vento

E infine, un classico: Nei primissimi piani, all'apice dell'intensità emotiva che precede una sparatoria e nel silenzio assoluto, si sente sempre il ronzio di una mosca
I miei amici immaginari mi hanno abbandonato perchè i loro amici non credono che io esista..

And somewhere out there, some asshole has my sword.
(George R.R. Martin - 27 ottobre 2008)
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Re: I film..

Messaggioda Nico » sab 18 lug 2009, 7:51

Regole fondamentali dei film di azione
Come realizzare un grande successo di pubblico
(scritto da Galvan)

Trascinato da un'entusiasta compagnia di amici e dalla mia curiosità, sono andato a vedere "Mission: Impossible - 2". Lascio perdere una critica del film (vi dirò soltanto che era esattamente come me lo aspettavo), ma vi voglio riportare una serie di riflessioni che mi ronzavano in testa e che ho finalmente formalizzato (da buon matematico!) mentre assistevo alle spettacolari scene del film.

Vediamo... serve un buon tytolo... Eccolo:


Le regole fondamentali dei film di azione

1.
Deve esserci uno scontro finale. Certo, può capitare che, nel corso degli eventi, il "buono" si trovi nella tana del "cattivo" perfettamente camuffato da braccio destro del medesimo, e perfino che il buono si trovi in una stanza da solo con il cattivo stesso. In quell'occasione il buono NON gli sparerà un proiettile in mezzo agli occhi o una cannonata nelle palle, ma si limiterà a sostenere perfettamente il ruolo di "cattivo" a sua volta, rimandando l'uccisione del cattivo allo scontro finale. Non è essenziale che esista una ragione plausibile per questa condotta del "buono". (Citazione: "Tu proprio non capisci, Scotty, vero? Non ci arrivi..." -- Austin Powers)

2.
Lo scontro finale non avverrà con armi da fuoco o armi convenzionali o armi nucleari (come avverrebbe, del resto, nel mondo reale tra persone dotate di una sia pur limitata intelligenza) ma esclusivamente a mani nude. Sono consentite, per gli sceneggiatori più fantasiosi, eventuali mosse di savate o di karate, purché autenticamente spettacolari. (Citazione: "vedo che il tuo schwartz è lungo quanto il mio.." -- Balle Spaziali)

3.
Il buono è palesemente destinato a vincere lo scontro finale, ma all'inizio del medesimo, il buono deve prenderle. Anzi, il film ne guadagnerà se il buono sembrerà anche un po' imbranato all'inizio dello scontro finale. Il buono deve aver perso almeno mezzo litro di sangue prima di sferrare il primo pugno, e riportare almeno una dozzina di cicatrici permanenti prima di pensare seriamente di passare alla controffensiva.

4.
In ogni caso la controffensiva non sarà mai immotivata. Per scatenare la controffensiva del buono, il cattivo compirà qualche gesto inconsulto e indice della sua sconfinata malvagita', tipo:
  • pestare un callo del buono;
  • insultare pesantemente la squadra di baseball di cui il buono e' tifoso da decenni;
  • sollevare dubbi sulla moralità della fidanzatina dell'asilo del buono;
o simili.

5.
Dopo tale innesco, la forza d'impatto del buono deve essere incontenibile. Il buono si scatenerà in una serie di colpi portati con maestria e efficacia, alla fine del quale sferrerà il colpo decisivo, che il cattivo deve stare a guardare siccome intontito (con mirabile giuoco di scambio di parti rispetto ai ruoli iniziali, quindi). Sferrato il colpo decisivo, il cattivo cadrà a terra siccome pera bollita, meglio se con mezza torsione del busto.

6.
Il cattivo non deve essere stato ucciso dal colpo decisivo (quand'anche il colpo in questione sia consistito nello sgarrupamento del corpo motore di un TIR sulle gengive). In ogni caso, dal momento il cui il cattivo tocca terra, il buono se ne disinteresserà. Il buono non verificherà lo stato di salute del cattivo e non gli assesterà un paio di calci nei marroni giusto perché non si può mai sapere. Soprattutto (importante!) il buono non frugherà le tasche del cattivo, lasciandogli addosso almeno:
  • sei pistole automatiche e alcuni revolver;
  • due UZI (o kalashnikov se il cattivo, da buon cattivo, è anche comunista; in questo caso i caricatori dei kalashnikov si troveranno nella tasca dell'impermeabile insieme con i panini al prosciutto di treenne georgiano);
  • una mezza dozzina di bombe a mano;
  • una "gätling" del primo dopoguerra;
  • una piccola bomba H da viaggio (mai più senza! Sta nella borsetta, nella sua discreta custodia in similpelle);
  • un lanciafiamme a Napalm
e eventuale altro materiale a discrezione dello sceneggiatore.

7.
Ovviamente, il cattivo si rialzerà. A quel punto, però, il cattivo non approfitterà del piccolo arsenale contenuto nelle sue scarselle per sterminare sul posto il buono, tutta la sua parentela e anche alcuni quartieri di New York che tutto sommato gli stavano sulle balle. Nonnò: sarebbe estremamente sconveniente e poco sportivo. Il cattivo, invece, inquadrando il buono nel mirino di una delle armi a sua disposizione, dirà una frase ad effetto e di profondo odio e derisione, tipo:
  • "Avresti dovuto uccidermi, bastardo!"
  • "Avresti dovuto controllare di avermi ucciso, stronzo!"
  • "Non mi hai ucciso... ma sarà l'ultimo errore della tua vita del cazzo, coglione!"

8.
Solo ora, allertato dall'opportuna frase del cattivo, il buono gli può piantare una palla di cannone tra due palpebre a sua scelta.
-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Non basta. Infatti l'amico Nicola mi ha fatto giustamente notare che mancano alcuni irrinunciabili punti fondamentali:

1.
Il buono all'inizio del film non vuole saperne di casini e violenza in quanto si è ritirato a vita monastica, giardinaggio, o è in comunità di recupero da qualsiasi tipo di dipendenza (tipo dallo yogurt di cui era ghiotto).

2.
Il buono ha sempre un amico del cuore (che non vede da anni e di cui a malapena ricorda il numero di telefono o il cognome... a piacere dello sceneggiatore). Solo quando costui sarà nei guai il buono entrerà in azione.

3.
L'amico del buono deve morire entro i primi 30 minuti del film... o almeno sua moglie o uno dei figli. Piccoli tentativi sono stati fatti per far morire il criceto o il pesce rosso, ma l'unico risultato è stata una denuncia del WWF.

4.
Il cattivo ha sempre una buonissima ragione per essere cattivo... mentre il buono non ha nessuna scusa per essere un eroe e pure rincoglionito per 3/4 del film....

5.
Armi: si tratta di modelli esclusivi e non in commercio. Farebbero la gioia di militari, gangsters e mafiosi di tutto il mondo: non si scaricano mai!!! O almeno se non richiesto dal copione per causare, tipo, scene madri di cui al punto 2 di prima. Se accidentalmente si scaricano (e comunque mai dopo 6 colpi per i revolver o 14 per le pistole automatiche) caricatori pieni si materializzano in ogni tasca o cassetto nelle immediate vicinanze.
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