Manuale di sopravvivenza per centri commerciali

immancabile in un forum che si rispetti

Manuale di sopravvivenza per centri commerciali

Messaggioda Nico » sab 17 dic 2005, 23:28

(a 7 giorni dal natale)

Chi me l'ha fatto fare? Nessuno.. anzi, io me lo sono fatto fare. Mi serviva la Nutella da 750, no? Così alle 17 e qualcosa di oggi, ultimo sabato prima di natale, mi infilo in un centro commerciale dove so che ci sono anche le offerte dei dvd (sono giù di morale, ok? Inutile fare commenti) e ci trovo anche le pizze da infornare che sono veramente buone (che non c'ho voglia di cucinare, tanto sono da solo).

Parte 1, il parcheggio

I parcheggi dei centri commerciali hanno una cosa in comune tra loro: l'innaturale ed errata concezione degli spazi. Hanno le strisce pedonali, hanno gli stop e la segnaletica ma, oltre ad andare contro ogni legge e codice.. nessuno se li fila. Quindi gente isterica in controsenso (nel senso del senso della strada) e un controsenso di gente che fa diventare isterici gli altri. Ci sono varie tecniche per un parcheggio... girare come degli imbecilli, inquinando peggio del petrolchimico di Marghera, con la convinzione che è tutta una questione di 'flusso'. Di norma questa tattica si usa quando si ha almeno un passeggero, che ovviamente 'io guardo da questa parte' e immancabilmente guarderà il culo a tutte le donne (se il passeggero è un uomo) oppure le scarpe E il culo (se il passeggero è donna): in ambedue i casi gli passeranno sotto gli occhi 15 posti liberi. Altra tecnica è 'la punta': ci si ferma in una delle corsie e si attende, con tutti i segnalatori accesi, che qualcuno se ne vada. E' una tecnica territoriale che appunto prevede che il guidatore notifichi, non con pisciatine agli angoli della corsia, la sua presenza con le '4 frecce'. E' la tattica usata dal guidatore solitario che non può fare affidamento che su se stesso.
Io oggi ho fatto la punta. Dopo 4 minuti se ne va uno a poca distanza da me. Metto in moto, attendo che la macchina si sposti e inizio la manovra, quando si materializza un bambino che si mette in mezzo al parcheggio. Incrocia le braccia, mi fissa e sogghigna. Apro il finestrino per dire:"bimbino, gentilmente, se ti sposti parcheggio", ma sento una voce stridula dire "Bravo Gigi, la mamma arriva". Giro la testa e vedo jeepone, con puttanone, con stivalone e pelliccione, che mi guarda con la faccia come per dire: "non ti provare a fare lo stronzo con un bambino". So già che litigherei mezz'ora con uno dei peggiori esemplari di femmina esistenti (anche se purtroppo specie protetta - infatti il più delle volte hanno un protettore). Evito.. ma apostrofo il bambino: "visto che hai acconsentito a diventare stronzo come tua madre, sappi che non riceverai doni da babbo natale quest'anno.. perchè non esiste." E me ne sono andato. Dirgli che tipo di madre aveva non penso lo avrebbe scosso di più, no?

Parte 2, il carrello

I carrelli della spesa sono gli stessi da sempre. Perchè? Hanno realmente la forma migliore che potrebbero avere? Di norma hanno almeno una rotella che va male e vibra a destra e a sinistra facendo un rumore fastidiosissimo, oltre ad essere difficilmente governabili. Hanno vicino al manubrio (sempre rosso, perchè?) una parte mobile che dovrebbe servire a farci sedere un bambino. Ora, quando mai riuscite a far star fermo un bambino al supermercato? Soprattutto quando lo mettete girato al contrario e non può vedere dove stiamo andando.. si dimenerà, contorcendosi e sbavando. Eppure quel seggiolino resiste nel tempo. Chi ha mai messo un bambino lì ha poi scoperto che bagna il letto e si succhia l'alluce destro quando è solo.. ci sarà un perchè.
Il mio carrello oggi era telecomandato.. da chi, proprio non lo so. Tra l'altro ho dato un euro a una signora anziana e ho scoperto che lei ci aveva messo le vecchie 10lire di alluminio. Che funzionano egregiamente.

Parte 3, la coda alla cassa

Se avete meno di 10 oggetti potete usufruire della 'cassa rapida'. Una contraddizione in termini. Di rapido c'è solo l'incazzatura che ti fanno venire tutti (indistintamente, senza differenze). Prime fra tutte le cassiere che non contano gli oggetti. Oggi c'era la disquisizione se 10 erano gli oggetti in se o i 'tipi di oggetti', visto che una coppia di studendi aveva 4 casse di birra, 3 di cocacola, 3 di chinotto e un mega pacco di patatine. Si faceva prima a farli passare senza fiatare, ma poi il gusto della polemica? Anche la coppia di signore con 12 oggetti.. "Marieta, abbiamo 12 oggetti" "Rosina, 6 io e 6 tu". Insomma se siete single, la cassa rapida sapete che non si prende, no?
Inoltre oggi ho assistito alla seguente scena che mi ha fatto ridere, anche se in realtà avrei dovuto piangere. La signora prima di me ha acquistato i suoi 11 oggetti (si lo so.. fa nulla) e si appresta a pagare col bancomat. La cassiera le da il terminalino per digitare il codice, la signora si sposta verso il fondo per non farsi vedere.. ma ha le mani di 'puina' o stracchino se preferite e perde la presa. Il cavo stile cornetta del telefono, fatto a molla, fa schizzare il terminalino contro l'espositore delle Vivident che frana, trascinandosi dietro le lamette da barba e facendo cadere una scatola di 'ritardanti per lui stimolanti per lei' tra i miei 6 oggetti. Mi han detto di credere ai segni del destino, ma che cazzo, io.. li ho scambiati con gli 'anatomici', eh!

Buone spese, buone feste.
I miei amici immaginari mi hanno abbandonato perchè i loro amici non credono che io esista..

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Messaggioda Nico » dom 18 dic 2005, 12:52

Corollario.


Oggi mi sono alzato di buon ora.. ecco, lo sapevo che iniziare così non andava bene, troppo poetico.
Avendo dormito praticamente nulla, mi sono ritrovato alle 8.20 a decidere che fare oggi. A parte preparare la lezione di domani (che tratta delle differenze tra Office e OpenOffice e dei pacchetti open source e close source per la produzione di file .pdf) e inventare la macchina del tempo per non arrivare mai a questo natale, mi sono ritrovato a pensare che avevo molti momenti vuoti. Conoscenti e amici sono in altre faccende affaccendati (leggi c'hanno altri cazzi) per cui mi decido e esco. Faccio un giro a Vicenza che ci sono altri centri commerciali dove mettere in pratica le mie tecniche di sopravvivenza. Inoltre voglio vedere se davvero le notizie dei telegiornali sono vere.. si spende meno: tutta una bufala.. basta vedere quanto brilla l'occhio del commerciante: se supera la lucentezza delle palle di natale (e Natale non è contento che le sue palle siano sempre in mostra) allora la gente ha speso tanto.
Comunque alle 9 di mattina i centri commerciali non sono ancora strapieni e si sopravvive benissimo. Il parcheggio è semideserto e nonostante tutto c'è chi parcheggia lontanissimo.. vorrei chiedergli perchè.
La cosa che ho notato poi è che quelli che arrivano presto.. hanno con loro anche vettovaglie e cestini da picnic. Passeranno l'intera giornata qui. Scarpe comode, un carrello con dentro borse e cappotti, fascetta in testa e cardiowatch. Sono organizzatissimi. Uno ha anche 2 medaglie al collo che gli altri gli invidiano moltissimo.
Tra queste genti ci sono anche le mamme con passeggino o carrozzina, alle volte anche spinte dai papà o dai fratellini. Mi sono fermato ad analizzare questi accessori ormai disegnati da grandi stilisti di auto. Ammortizzatori a gas, semiassi indipendenti, ruote in lega, scocca in carbonio, disponibile in cabrio con un minimo sovrapprezzo. C'è proprio un negozio che li vende qui, e mi metto a osservare.. la gente e i prezzi. E sento commenti assurdi: "bhe costa poco tutto sommato per tutto quello che ha. Cosa sono 500 euro oggi?".. vorrei rispondere che è quasi un milione di vecchie lire.. che alcuni anziani pare che li percepiscano di pensione. Al che mi è venuto da pensare a quando ero piccolo io.. ho fatto davvero spendere tanto ai miei genitori? Ho frugato nell'archivio di famiglia e ho trovato quello che cercavo.. la foto del mio ipertecnologico passeggino.

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A parte i commenti sulla mia prestanza fisica (lì non ho nemmeno un anno, fate voi) notate il passeggino. Il termine ipertecnologico indica con tecnologico, la presenza delle 4 ruote e con iper la presenza di un giocattolo integrato. Si infatti quelle 4 palle colorate davanti avevano lo scopo di intrattenermi durante gli spostamenti sul veicolo.
Prendiamo ora un modello nemmeno troppo eccessivo tra quelli di una marca italiana..

Immagine

A questo link trovate le specifiche tecniche: potevo scegliere qualsiasi marca non sto facendo le pulci a questa in particolare.. anzi costano pure poco.
Noterete che hanno l'apoteosi dell'accessorio e forniscono la sagra del confort.
Che scienza applicata per i sederini di oggi.
Quanta tecnologia per quelle chiappette sante.
Quanto amore.. o tempora, o mores!
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Messaggioda Sakazaki » dom 18 dic 2005, 13:16

Io da piccolo avevo il girellone.
Quei cosi con le ruote attorno che ti permettevano di zompettare dandoti l'impressione di camminare; in un certo qual modo delle impalcature per gonne dell'800 formato mignon (e senza copertura in seta metallizzata).
Ovviamente non l'avevano comprato apposta per me; era un rimasuglio di un cugino a cui non serviva piu', e a casa mia c'e' la cultura del riciclo infraparentale a tutti i costi (ancora un po' e riciclavano anche le mutande del bisnonno).
Leggevo recentemente che alcuni pedagoghi, che non hanno niente di meglio da fare nella vita che sparar cazzate sull'infanzia e traumi vari collegati, hanno dimostrato che tale strumento di locomozione per bebe' e' quanto di piu' dannoso ci possa essere: favorisce l'obesita' negli infanti in quanto tolgono la necessita' di sforzarsi per stare in piedi, inoltre indeboliscono la muscolatura degli arti inferiori che non vengono usati in modo corretto dal pupo...
Insomma, per loro oggi dovrei essere un paraplegico obeso.
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Messaggioda Alvise Teutonico » dom 18 dic 2005, 14:53

Sakazaki ha scritto:Insomma, per loro oggi dovrei essere un paraplegico obeso.


Beh dai, siamo lì... un nano di montebelluna! :P
Meglio a te che a me!

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Messaggioda Sakazaki » lun 19 dic 2005, 10:23

Alvise Teutonico ha scritto:Beh dai, siamo lì... un nano di montebelluna! :P


Da che pulpito che viene la predica :P

Un pulpito posto parecchio in basso :P
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Messaggioda Alvise Teutonico » lun 19 dic 2005, 10:25

Sakazaki ha scritto:
Un pulpito posto parecchio in basso :P


Con l'età crescerò! E' colpa del passeggino!
Meglio a te che a me!

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